Utilizziamo i cookie per rendere il nostro sito più facile, intuitivo e veloce. I dati raccolti grazie ai cookie servono per rendere l'esperienza di navigazione più piacevole e più efficiente in futuro.

Relight per me, il vero senso del lavoro

 

Sono Laura Migliavacca, ho 17 anni e sono una studentessa del liceo linguistico “Falcone e Borsellino” di Arese.

Nelle prime tre settimane di settembre, per il progetto di “Alternanza Scuola Lavoro", ho avuto l’opportunità e la fortuna di lavorare presso l’Azienda Relight.

Lo scopo era avvicinare i ragazzi come me al mondo del lavoro e sperimentare un modo diverso di apprendere, far crescere le proprie abilità e mettersi in gioco.

 Qui ho imparato il vero senso del lavoro, impegnarsi per raggiungere un obiettivo comune che produca risultati vantaggiosi per tutti.

Ho imparato che tutto può essere riutilizzato, anche se non sembra, le cose che noi buttiamo o che non ci servono più contengono ancora, al loro interno, dei grandissimi tesori, elementi preziosi che devono essere salvati. Relight lavora per tutti noi, per tutta la terra, nel suo piccolo non poi tanto piccolo, fa un enorme lavoro e noi dobbiamo essergliene grati.

La mia esperienza in Relight è stata una sorprendente rivelazione ogni giorno.

Ho lavorato nell’ufficio della divisione ricerca e sviluppo, dividendo la scrivania con Serena Sgarioto, una ragazza simpaticissima e preparatissima che mi ha aiutato durante il mio percorso e spero di esserle stata utile anch’io. Di particolare aiuto è stato il mio tutor aziendale Matteo Sicolo, che ha coordinato il mio lavoro ed è stato per me un punto di riferimento.

Sono tutti molto simpatici e disponibili.

In queste tre settimane ho potuto tradurre il sito aziendale in francese e alcuni progetti in inglese, migliorando e imparando nuovi vocaboli specifici del settore RAEE.

Successivamente grazie all’insegnamento di Matteo, ho aggiornato il sito internet. È stata la cosa che mi ha entusiasmato di più perché adoro usare programmi per la creazione di siti internet e fare qualsiasi cosa usando il computer.

Ho scritto un articolo su un loro progetto, è stato un buon esercizio di scrittura, imparando cose nuove, cercando di sintetizzare in poche righe concetti essenziali e dare un’idea chiara del progetto.

Non dimenticherò mai queste tre settimane, che sono sembrate pochi giorni. Quest’esperienza mi ha fatto crescere e imparare a confidare di più nelle mie capacità.

Come è scritto su un poster attaccato al muro dell’ufficio: “Nulla si crea nulla si distrugge, tutto si trasforma” che per me è la filosofia di Relight.

Relight nasce nel 1999 da un progetto di cooperazione con Philips per la raccolta ed il recupero delle lampade fluorescenti, nell’ambito del quale costruisce un network per garantire la raccolta su tutto il territorio nazionale.

Sede legale ed impianto: